DEFINIZIONE E COMPETENZE
PIANO I FASE: CICLO 2009-2014
PIANO II FASE: CICLO 2015-2021
PARTECIPAZIONE PUBBLICA
PIANO GESTIONE ACQUE
Home
DESCRIZIONE GENERALE
CARATTERISTICHE AMMINISTRATIVE E DEMOGRAFICHE
CARATTERISTICHE FISICHE E DI USO DEL SUOLO
IL DISTRETTO
DEFINIZIONE E COMPETENZE
SCENARIO TECNICO-OPERATIVO
MISURE DI SALVAGUARDIA ADB LGV
PIANO VIGENTE
ADEMPIMENTI VAS
CONSULTAZIONE PUBBLICA
PIANO GESTIONE ALLUVIONI

Distretto idrografico dell'Appennino Meridionale

Viale Lincoln - ex Area Saint Gobain - 81100 Caserta

Home: ildistrettoidrograficodell'appenninomeridionale.it

mail:partecipa@ildistrettoidrograficodellappenninomeridionale.it

protocollo@pec.autoritalgv.it

Benvenuto nel Sito del Distretto idrografico dell'Appennino Meridionale.

E' stata necessaria una rivisitazione alla luce dei nuovi Piani e Programmi redatti a livello di Distretto. Il sito è organizzato per aree tematiche e funzionali con un inquadramento a carattere generale del Distretto idrografico dell'Appennino Meridionale, e con un focus dedicato ai due Piani sin'ora redatti:

-         Piano di Gestione Acque (Direttiva Comunitaria 2000/60/CE, D.L.vo 152/06, L. 13/09)

-         Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (Direttiva 2007/60/CE, D.Lgs. 152/2006, Direttiva 2007/60/CE, D.Lgs. 49/2010, D.Lgs. 219/2010)

 

dam001020.jpg
Autorità di Bacino Nazionale dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno,
Regione Abruzzo, Regione Basilicata, Regione Calabria, Regione Campania, Regione Lazio, Regione Molise, Regione Puglia.
NORMATIVA
ARCHIVIO NOTIZIE
LINKS
CONTATTI
link%20ok.jpg cont.jpg dam001016.jpg
PROGETTI
ANNO 2016
ANNO 2017
ANNO 2018
SELEZIONA ANNO
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
dam001015.jpg
RASSEGNA STAMPA
dam001014.jpg dam001013.jpg
AREA DOWNLOAD
PIANO STRALCIO PER L'ASSETTO IDROGEOLOGICO
DECRETI
DELIBERE
PROGETTI DI VARIANTE E VARIANTI

Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema

Corbelli: il Mezzogiorno portatore di visione e progetti

I seminari SVIMEZ

 

“Ci sono tutte le condizioni, le risorse e le potenzialità affinché a partire dalle Regioni meridionali si innestino processi permanenti di innovazione. Attraverso il governo della risorsa acqua e della risorsa suolo, un campo obbligato di innovazione radicale, immediata, specifica e di sistema, e che investe tutti i cittadini, il Mezzogiorno può candidarsi a diventare portatore di visione e di progetti nazionali ed europei”, lo ha detto il Segretario dell’Autorità di Distretto dell’Appenino Meridionale e Commissario Straordinario per la Bonifica di Taranto, Vera Corbelli intervenendo giovedì 21 giugno, presso la sede della SVIMEZ, al seminario organizzato dalla Rivista Giuridica del Mezzogiorno, diretta, sul tema “Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema”.

“Per una serie di congiunture, ha sottolineato la Corbelli, sono contemporaneamente in campo la pianificazione economica e gestione di una risorsa pubblica, quale l’acqua in funzione dei diversi usi sostenibili cui sono destinati;  il Governo dei Distretti Idrografici, coordinato tra Stato centrale e Regioni per i bacini di riferimento introdotta dalla Direttiva quadro comunitaria, vincolante, in materia di acque 2000/60 e c’è una ripresa di interesse diffuso e di iniziative istituzionali e popolari attorno ai problemi dell’acqua, del suolo e dell’ambiente”.

 

22 Giugno 2018

“La novità del Distretto dell’Appenino Meridionale, ha proseguito la Corbelli,  Il Piano di Gestione delle Acque ed Alluvioni, il Piano di mitigazione del rischio idrogeologico ( frane) la Strategia di difesa e tutela del sistema costiero, rappresentano temi ineludibili nel dibattito tecnico politico in corso.

“Da molto tempo il mio impegno istituzionale, tecnico e gestionale, conclude la Corbelli,  è profuso nel dare attuazione ad una ampia strategia di rilancio e sostenibilità del Distretto Centro Meridionale e ad uno “scenario di misure” che si colloca proprio in questa visione”.

 

Il seminario è stato presieduto e coordinato da dal Consigliere di Amministrazione Svimez, Manin Carabba. Sono intervenuti Alessandro Bratti dell’ISPRA, Donatella Vignani dell’ISTAT, Alessandro Trigila dell’ISPRA, Walter Ganapini dell’ARPA Umbria, Alfredo PINI dell’ISPRA e Antonio Mario Lerario dell’Ente Irrigazione Irpinia – Puglia – Basilicata. L’appuntamento ha inoltre previsto gli interventi programmati di Roberto Gallia della SVIMEZ, Elio Manti della Regione Basilicata, Giovanni Cafiero della SVIMEZ e di Telos, Paolo De Zorzi dell’ISPRA, Michele Munafò dell’ISPRA e Delio Motti, Dirigente di ricerca della SVIMEZ.

 

Si comunica che sono stati pubblicati nella sezione Disposizioni generali\atti generali dell'Amministrazione Trasparente i seguenti documenti:

- il Decreto Segretariale prot. n. 432/2018 con il quale si è provveduto, ai sensi dell'art.2 del D.P.C.M. 4 aprile 2018, all’inquadramento del personale dirigenziale e non dirigenziale individuato e trasferito dalle soppresse Autorità di bacino nazionali, interregionali e regionali ricadenti nel Distretto dell’Appennino Meridionale nei ruoli dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale.

-  il D.P.C.M. 4 aprile 2018

20 Luglio 2018
27 Luglio 2018

APPROVVIGIONAMENTO DELL’ACQUA PER I CONSORZI DI BACINO

OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE E IMPLEMENTAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE

 

 

 

 

 

 

TARANTO 27 LUGLIO - Ottimizzazione delle risorse idriche attualmente disponibili per i Consorzi di Bonifica Jonio Cosentino e per il Consorzio di Bonifica Unico Basilicata. Ma anche il superamento della criticità legate alla gestione della risorsa idrica attraverso l’implementazione delle infrastrutture. 

Sono i temi affrontati dal tavolo di lavoro, convocato dall’Autorità di Distretto dell’Appenino Meridionale, guidato da Vera Corbelli, presso la Prefettura di Taranto.

All'incontro hanno partecipato, oltre al Segretario Generale, i funzionari dell'Autorità di Bacino Distrettuale, i rappresentati di EIPLI, del Consorzio di Bonifica Jonio Cosentino, del Consorzio di Bonifica Unico Basilicata, l’AQP, la SORICAL, la Coldiretti e la Regione Basilicata.

Sul tema dell’ottimizzazione delle risorse idriche disponibili è emerso che quanto già posto in essere su impulso dell'Autorità di Distretto, ha già consentito un significativo miglioramento  delle risorse attualmente disponibili per i due Consorzi  assicurando il superamento della criticità.

Per quanto riguarda invece le misure a medio e lungo termine, è stata confermata la necessità di implementare le infrastrutture ad oggi esistenti.  In particolare, nelle prossime settimane verrà approfondita la soluzione emersa dal tavolo che prevede un’ alimentazione dedicata per il Consorzio di Bonifica Jonio Cosentino.

All'incontro ne seguiranno altri per l’attuazione ed il monitoraggio delle soluzioni che sono state individuate e condivise dagli attori del tavolo.

Lo scenario così definito”, ha detto il Segretario del Distretto dell’Appenino Meridionale, Vera Corbelli, “costituisce elemento significativo dell'azione attuale e futura per il governo della risorsa idrica e, di conseguenza, della gestione della stessa nell'ambito del Distretto. Siamo fortemente impegnati nell’attuazione di un percorso di governo delle risorse idriche per il passaggio dallo sfruttamento all'uso razionale e sostenibile delle acque.  Proprio l’uso non sostenibile dell'acqua, insieme alle perdite della rete di distribuzione, e al non adeguato e corretto sistema infrastrutturale sono le cause principali delle criticità. Ringrazio tutti gli attori del tavolo per la disponibilità ad affrontare e risolvere le criticità del Consorzio di Bonifica Cosentino  con un lavoro condiviso volto all’ ottimizzazione  del sistema irriguo sotto il profilo tecnico-economico e produttivo”.